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Letteratura dellItalia unita 1861-1968 Gianfranco Contini

Letteratura dellItalia unita 1861-1968

Gianfranco Contini

Published 1994
ISBN : 9788838316111
Mass Market Paperback
1174 pages
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 About the Book 

Questo bilancio-campionario di un secolo di letteratura italiana prende lavvio dallunificazione politica che si inserisce nel processo di progressiva internazionalizzazione della cultura del nostro paese. Un processo il cui senso risulta evidenteMoreQuesto bilancio-campionario di un secolo di letteratura italiana prende lavvio dallunificazione politica che si inserisce nel processo di progressiva internazionalizzazione della cultura del nostro paese. Un processo il cui senso risulta evidente dal contesto delle monografie di cui è intessuto il volume, ricco di notizie su movimenti collettivi, letterari o di più ampia accezione, italiani e stranieri.Se i testi qui raccolti costituiscono una lettura, oltreché ricreativa, estremamente stimolante, in quanto suggeriscono ulteriori esperienze su cui edificare un giudizio più comprensivo, i profili che accompagnano i singoli autori formano un nuovo sommario di storia letteraria, nello stesso tempo personale ed obiettivo. Lautore infatti ha eseguito il suo compito con equilibrio ma senza neutralità: come risulta esplicito sia dalle premesse alle singole scelte, sia - in qualche misura - dalle presenze, assenze, proporzioni. Attraverso lesame stilistico e lanalisi formale dei testi lautore reca un valido contributo alla comprensione della letteratura più recente, fornendo tutti quei dati culturali di cui è più facile presupporre una vaga conoscenza che un effettivo possesso: il commento rifiuta infatti qualsiasi intrusione di quella che un tempo veniva definita critica estetica, ma si avvale piuttosto del metodo filologico il cui esercizio diventa tanto più valido ove non esistono, come per il passato, strumenti sufficientemente collaudati. Sono inoltre presenti nella scelta autori di prosa scientifica, critica, politica (da Croce a Gentile, da Gramsci a Gobetti, da Einaudi a Longhi): novità che deriva dal concetto totale che lautore possiede della letteratura, per cui essa - e specialmente quella italiana - non si esaurisce nei poeti e nei narratori, ma include di diritto tutti quegli scrittori che, perseguendo il vero piuttosto che il bello, non di rado sono provvisti di cospicua dignità formale.